PARLIAMO DI MATERIALI DENTALI - art 2
Nel nostro primo incontro abbiamo parlato dell'amalgama dentale, ottimo materiale per eseguire ,grosse ricostruzioni e otturazioni, ancora oggi abbondantemente usato. Unico potenziale inconveniente, il mercurio contenuto vi. Non ci sono studi che documentano l'effettiva pericolosita del mercurio usato con perizia nella pratica odontoiatrica, ma esiste una estesa documentazione della sua tossicita in generale.
Quindi ,per essere piu tranquilli, la prima cosa da fare e di evitare otturazioni in amalgama. Cosa fare, pero, se , i nostri denti sono gia piu che abbondantemente ripieni di questa?
Niente paura: se i vostri restauri sono perfetti, teneteli cosi, non fateci assolutamente nulla ma se per qualche motivo dovete rimuoverli fatelo in modo di inalare o ingerire meno amalgama possibile.
Succede spesso di dover sostituire una vecchia otturazione in amalgama perche non sigilla piu a dovere, ma esistono anche numerose persone che presentano allergie, sintomi e segni di intossicazioni da causa sconosciuta o che per qualsiasi altro motivo, tra cui quello estetico le vogliono sostituire ;a questo punto, personalmente vi consiglio, di attuare la rimozione protetta delle amalgame.
In che cosa consiste? Bisogna mettere in atto tutti gli accorgimenti per non fare penetrare la polvere o i blocchi di amalgama che il dentista rimuove dal vostro dente, nelle vostre vie respiratorie o digestive.
Dovete anche sapere che l'odontoiatra, oggigiorno e obbligato dalla legge a non gettare nel tradizionale pattume, neanche un grammo di amalgama, deve cioe procedere al cosi detto “smaltimento dei rifiuti tossici” tra cui e annoverata anche l'amalgama. A questo scopo anche la famigerata poltrona dentistica, che oggi altro non e che un insieme di complessa elettronica ed altissima tecnologia, deve essere dotata di un dispositivo per recuperare i detriti che cadono nella sputacchiera, non diffondendoli nell'ambiente attraverso la rete fognaria. Devo dire che questa legge, anche se ci accolla l'onere della ingente spesa per lo smaltimento, e giustissima; pensate solo alla quantita di mercurio, argento, stagno che si riverserebbe ogni giorno nei fiumi laghi e mari.
Ora se la legge protegge l'ambiente dall'amalgama, il dentista deve proteggere Voi dalla stessa.
Il prodigioso sviluppo scientifico-tecnologico ha messo a disposizione degli odontoiatri i materiali compositi, che non sono altro che una combinazione di due materiali chimicamente diversi fra loro: una resina fluida di base in cui e annegato un minerale inorganico. Questo puo essere: quarzo cristallino, piccole sfere di silice, vetri di bario, zinco, litio o addirittura zirconio. Il materiale si presenta in forma plastica e malleabile a tal punto che facilmente puo essere introdotta nella cavita dentale.
Per raggiungere la durezza adatta a sopportare lo sforzo masticatorio possono o auto-indurirsi o essere induriti da una luce con lunghezza d'onda particolare (lampada fotopolimerizzante).
Nel primo caso, all'interno del composito e contenuto un catalizzatore, il quale, appena vengono a contatto i due componenti principali, reagisce indurendo tutta la sostanza. Nel secondo e la luce ultravioletta a fornire l'energia necessaria all'indurimento del tutto.
Tralasciando gli approfondimenti sulla stretta natura chimica dei compositi, andiamo a descrivere quelli che sono gli aspetti che piu ci interessano.
TOSSICITA'
Questi materiali non contengono mercurio, e non esistono studi conosiuti sulla tossicita dei compositi.
Molto importante e isolare bene la polpa dentale con una sostanza adatta, perche i primi compositi usati potevano danneggiare il nervo e di conseguenza si doveva procedere alla devitalizzazione dello stesso.
RESISTENZA ALL'ABRASIONE NEL TEMPO
Su questo argomento devo spezzare una lancia a favore della amalgama.
Essendo costituita da metallo, nessun'altro materiale puo batterla, e in piu ha un altro pregio, nel tempo si autosigilla in quanto i piccoli detriti conseguenti alla sua corrosione cadono nella impercettibile fessura marginale tra lei e il dente.
Il tallone di Achille dei compositi e proprio questa fessura ,infatti quando questi vengono induriti subiscono una seppur minima contrazione, lasciando una fessura tra lei e il dente. Per questo motivo una otturazione in composito e molto piu difficile da eseguire, ci vuole piu tempo ed attenzione per attuare tutti i passaggi meticolosi per avere una buona chiusura marginale. In altre parole l'otturazione in composito e piu fragile e dura un po' meno di quella in amalgama.
ESTETICITA'
I restauri eseguiti in composito sono di incomparabile bellezza, a volte il risultato e identico al dente naturale.