PARLIAMO DI MATERIALI DENTALI - art 1
In questa rubrica vorrei progressivamente prendere in considerazione vari materiali dentali di uso quotidiano nell'odontoiatria moderna.
Lo scopo non e di criticarne le caratteristiche o di fare della pubblicita,ma solamente di potere dare ai pazienti che entrano in una studio dentistico, la capacita di scegliere specifici materiali a seconda della loro caratteristiche e del problema odontoiatrico che devono risolvere.
Quante volte vi sono state proposte otturazioni in amalgama o in materiali compositi?
Qual e il metallo migliore con cui farsi confezionare una corona dentale?
Di che materiale e costituito il perno canalare che il vostro bravissimo dentista ha inserito ....nel vostro molare inferiore?
A queste ed ad altre domande mi piacerebbe dare risposta.Non per saperne piu di altri colleghi,ma per dare a qualsiasi potenziale paziente la possibilita di scegliere materiali piu naturali possibili.
Il primo materiale che voglio prendere in considerazione e forse il piu vecchio,il piu amato,il piu criticato,di sicuro il piu usato,
L'AMALGAMA
Piu di 150 anni di uso, conferiscono a questo materiale un versatilita e sicurezza che nessun altro materiale ci puo dare.
Parliamo della amalgama d'argento, che e essenzialmente una combinazione tra mercurio e lega polverizzata d'argento e stagno. Rame e zinco possono essere inclusi nella lega in percentuali minori di quelle dell'argento e, talvolta dello stagno. Metalli come l'oro, il palladio e l'indio in piccole quantita sono stati inclusi in alcuni tipi, per modificarne talune propieta meccaniche e diminuirne la corrosione.
COMPOSIZIONE
L'amalgama dentale e dunque un composto costituito da un'unione di tre o quattro metalli che vengono amalgamati dal mercurio mediante mescolatura manuale o meccanica.I metalli che fanno parte di questo composto sono:argento(Ag) in una percentuale media del 65-73% in peso;stagno(Sn) al 18-30%;rame (Cu) al 3-45% e zinco dallo 0 al 2%.
La tipica reazione tra il mercurio e le particelle della lega e:
Ag3Sn+Hg=Ag2Hg3+Sn1-3Hg+Ag3Sn.
PROPORZIONE DI LEGA-MERCURIO
Questa e la piu importante procedura manipolativa per la formazione di una massa di amalgama adeguata per il posizionamento in cavita.La percentuale di mercurio usata per le diverse leghe puo variare dal 53,7% al 43%.Il mantenimento di adeguate proporzioni di mercurio lega e importante in quanto un eccesso di mercurio porta ad un residuo dello stesso.
MISCELAZIONE
Attualmente il metodo piu diffuso per miscelare tra loro la lega e il mercurioe quello che si avvale di appositi miscelatori meccanici.Con questi tipi di apparecchi vengono utilizzate capsule predosate,in cui sono contenuti la lega e il mercurio separati tra loro da un diaframma che si rompe al momento della vibrazione.
TOSSICITA' DEL MERCURIO
Ognuno di Voi vada a leggere su un testo serio che cosa e capace di fare il mercurio........e se ne faccia una propria opinione.......
Periodicamente,l'opinione pubblica viene informata,spesso in maniera "terroristica",della potenziale tossicita del mercurio contenuto nell'amalgama.
Recentemente una diffusa trasmissione televisiva americana ha provocato una ingiustificata ondata di panico.Studi approfonditi hanno dimostrato che nel cavo orale si liberano giornalmente da 1,2 a 1,8 ug di mercurio,a seconda del numero di otturazioni presenti.
Considerando che l'assimilazione quotidiana di mercurio in persone non esposte professionalmente e di 10-20 ug,derivanti specialmente dalla dieta,il contributo di 1,2ug dell'amalgama e estremamente basso.
Sintomi addebitati all'amalgama quali mal di testa affaticamento,stato ansioso e respiro affannoso,non sono stati rilevati in uno studio su lavoratori esposti a vapori di mercurio.
D'altra parte e noto alla maggior parte dell'opinione pubblica che una intossicazione cronica di mercurio puo provocare insonnia ,agitazione psicomotoria ,lenta ma progressiva perdita della memoria e depressione.
Gengiviti,stomatiti ,aumento della salivazione sono i disturbi a livello del cavo orale,per non parlare dei disturbi alla vista,cute,fegato e reni.
Quando si amalgama manualmente il mercurio e l'amalgama d'argento, per poi inserirlo nel dente, si puo toccare, inalare o usare troppo mercurio.
Oggi giorno esistono in commercio materiali nuovi che, anche se non hanno la stessa resistenza all'abrasione dell'amalgama, danno garanzia di durata, maggiore esteticita(sono del colore del dente) ma non hanno la tossicita del mercurio.
Alla fine di questa chiaccherata, quindi, quali conclusioni trarre?
Prima di sottoporvi a cure dentistiche sempre chiedere informazioni sulle caratteristiche del materiale che vi viene posto in bocca e preferibilmente evitate il mercurio.